Through the Lens: capturing inclusion

ThruLens

Finanziato dall’Unione europea. Le opinioni espresse appartengono tuttavia al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell’Unione europea o dell’Agenzia Nazionale Erasmus+ – INDIRE. Né l’Unione Europea né l’amministrazione erogatrice possono esserne ritenute responsabili.

Thurlens nasce da una domanda semplice ma profondamente significativa: può una macchina fotografica diventare uno strumento di empowerment e inclusione sociale?

Il progetto si fonda sulla convinzione che la fotografia — soprattutto se praticata all’aperto e in relazione con la natura — possa trasformarsi in un linguaggio universale capace di favorire partecipazione, espressione e apprendimento. 

In particolare, ThruLens mira a: progetto parte dalla convinzione che la fotografia – soprattutto se praticata all’aperto e in relazione con la natura — possa trasformarsi in un linguaggio universale capace di favorire partecipazione, espressione e apprendimento. 

In particolare, ThruLens mira a:

Promuovere l’inclusione sociale delle persone con disabilità intellettive (PDI), spesso escluse da esperienze culturali e ricreative, rafforzandone autonomia e autostima e offrendo spazi di creatività e auto-espressione. 

Formare educatori ed educatrici, fornendo strumenti innovativi per integrare fotografia e outdoor education all’interno di percorsi educativi inclusivi. 

Sensibilizzare le comunità locali, attraverso mostre fotografiche ed eventi pubblici capaci di dare visibilità ai punti di vista dei partecipanti.

Attraverso la fotografia naturalistica, ThruLens intende abbattere barriere, creare nuove opportunità di apprendimento non formale e generare un impatto positivo a livello locale ed europeo. 

Obiettivi specifici 

  • Sviluppare competenze in educatori ed educatrici che operano con adulti con disabilità intellettive, operatori del settore outdoor e formatori nell’ambito dell’immagine e della fotografia. 
  1. Promuovere l’inclusione sociale attraverso laboratori fotografici dedicati al patrimonio naturalistico, che consentano alle PDI di comunicare ed esprimersi. 
  2. Favorire autoespressione e autostima, offrendo alle PDI opportunità concrete di raccontarsi attraverso la fotografia e rafforzando abilità sociali e senso di appartenenza. 
  3. Sensibilizzare le comunità a livello locale, nazionale ed europeo sul tema dell’inclusione sociale, tramite mostre, eventi pubblici e attività di disseminazione. 
  4. Stimolare la partecipazione civica, coinvolgendo le PDI in progetti fotografici di comunità e valorizzandone il ruolo attivo. 

Risultati previsti 

  • Toolkit sulla fotografia outdoor inclusiva: una raccolta di strumenti pratici e metodologici per educatori ed educatrici, comprendente principi teorici e attività pratiche sull’educazione inclusiva, tecniche di fotografia naturalistica e approcci partecipativi. 
  • Corso di formazione transnazionale in Spagna: un percorso formativo rivolto agli educatori dei Paesi partner per sperimentare sul campo la metodologia ThruLens. 
  • Attività locali di sperimentazione: in ciascun Paese partner, almeno 12 PDI, supportate da educatori/educatrici formati, testeranno la metodologia e realizzeranno portfolio fotografici personali. 
  • Eventi fotografici finali: eventi pubblici in Italia, Spagna e Lettonia con l’esposizione delle fotografie selezionate dai partecipanti, per valorizzarne il punto di vista e rafforzare la consapevolezza collettiva sull’inclusione sociale.



 

 

 

 

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.