Nuove generazioni in cammino: a Pale l’innovazione giovanile per i Sentieri Europei

Dal 31 ottobre al 2 novembre, tra le meraviglie del borgo di Pale (Foligno), si è svolta la seconda fase della sperimentazione italiana di PATH – Promoting Activism Through Hiking, dedicata alla co-progettazione di materiali promozionali dei Sentieri Europei di lunga percorrenza.

Le attività si sono svolte presso la struttura “Aula Verde Omero Savina”, gestita dalla Valle Umbra Trekking, che ha offerto supporto logistico e culinario durante tutte e tre le giornate. I partecipanti, provenienti da tutta Italia, hanno potuto gustare piatti tipici della tradizione umbra, vivendo un’esperienza autentica di accoglienza e convivialità.

Tre giornate intense di escursioni, laboratori di co-design e momenti di confronto tra i partecipanti — 15 giovani provenienti da Nord, Centro e Sud Italia e una 10ina di adulti (staff F.I.E., Trekkify, ERA e Valle Umbra Trekking) — dedicate alla valorizzazione dei Sentieri Europei. Un’esperienza di scambio che ha permesso ai più giovani di mostrare quali tipi di contenuti risultano più coinvolgenti per i loro coetanei, mentre lo staff e i volontari più esperti hanno avuto l’occasione di condividere la propria esperienza, conoscenza e passione per l’escursionismo.

Il primo giorno ha permesso ai numerosi partecipanti di conoscersi meglio attraverso attività di ice-breaking e momenti di socializzazione, approfondendo al tempo stesso la conoscenza dei sentieri europei e, in particolare, del tratto umbro dell’E1. Utilizzando il materiale sviluppato nella Metodologia PATH, i gruppi hanno iniziato a lavorare alla co-ideazione del materiale promozionale dedicato al tratto umbro dell’E1 che avrebbero percorso il giorno successivo. I partecipanti sono stati infine coinvolti in una sessione di co-progettazione dedicata alla definizione di un’idea progettuale incentrata sulla scoperta dei Sentieri Europei a lunga percorrenza come strumento per esplorare la diversità culturale, la storia e i valori dell’Unione Europea, favorendo al tempo stesso l’incontro e lo scambio tra giovani di diversi Paesi.

Il secondo giorno è stato dedicato alla percorrenza del tratto dell’E1 da Bagnara a Monte Alago. Dopo un’introduzione di Claudia Parroccini della F.I.E. Bagnara, i partecipanti sono partiti per l’escursione, durante la quale ciascun gruppo ha raccolto materiale fotografico e video per la realizzazione del proprio contenuto promozionale. Il pomeriggio è stato poi dedicato alla produzione vera e propria dei materiali, mettendo in pratica quanto ideato nella fase di co-progettazione.

 

Il terzo giorno è stato dedicato al pitching, ovvero alla presentazione dei materiali promozionali realizzati dai gruppi: una brochure e tre reel, frutto del lavoro creativo e della collaborazione tra i giovani partecipanti ed i volontari adulti presenti.

I materiali promozionali realizzati dai gruppi durante le attività svolte in Umbria confluiranno, insieme a quelli prodotti dai loro coetanei in Spagna e Lituania, nel Booklet PATH — una raccolta di materiali dedicati alla promozione dei Sentieri Europei. La pubblicazione sarà presto disponibile sulla landing page del progetto, offrendo una panoramica creativa sul modo in cui i giovani vedono e raccontano l’escursionismo europeo.

Entusiasmati dall’energia e dalla creatività dei partecipanti, Massimo Mandelli, presidente della F.I.E., insieme al vicepresidente Domenico Pandolfo e ai consiglieri della Giunta presenti (Eleonora Crestani, Massimiliano Bianchi e Angelo La Torre), hanno espresso grande apprezzamento per l’impegno dei ragazzi, invitandoli a proseguire il percorso iniziato grazie al progetto PATH. Mandelli ha infatti invitato i ragazzi e le ragazze presenti a partecipare attivamente all’ideazione, all’organizzazione e alla realizzazione degli eventi nazionali del progetto PATH, in programma in Italia tra marzo e aprile 2026. Inoltre, i giovani sono stati invitati a prendere parte al Convegno Nazionale 2026 di Follonica, dove avranno uno spazio dedicato e un ruolo concreto all’interno delle attività.

Un risultato che rappresenta il primo passo verso una partecipazione giovanile sempre più attiva e strutturata, capace di rafforzare il rinnovamento e la vitalità dell’intero movimento escursionistico.