Anello Monte Melino e Monte Castiglionaccio
- L’Inizio.
Il percorso inizia presso il Santuario della Madonna di Lourdes a Montemelino. Invece di affrontare la salita diretta verso la croce visibile dal paese, si prende il sentiero che costeggia la base della montagna.
Punti di interesse: Il santuario neogotico stesso è la prima tappa. All’uscita, camminerai tra uliveti tipici della zona.
Cosa si vede: In questo tratto, il paesaggio è puramente agricolo e rurale. La vista si apre verso la valle di Corgna e le colline che scendono verso la zona di Corciano.
- L’Ascesa.
Man mano che il sentiero inizia a salire, ci si addentra in una zona di bosco mediterraneo molto fitto.
Dove si passa: Il sentiero diventa più stretto e ombreggiato. Si attraversano zone di lecci, querce e corbezzoli. È un tratto molto fresco, perché la vegetazione crea un vero e proprio tunnel naturale.
Punti di interesse: La flora locale. Se fai attenzione, noterai molto pungitopo ed erica. È la parte più “montana” e selvaggia, dove è facile sentire o trovare tracce di cinghiali e caprioli.
- Monte Castiglionaccio.
Dopo uno sforzo costante, si raggiunge il punto più alto di tutto il crinale montuoso.
Punti di interesse: Qui in cima si trovano resti di pietre appartenenti a un’antica fortificazione o a un posto di avvistamento medievale.
Cosa si vede: È una cima “chiusa”, ideale per fermarsi a bere e godersi la sensazione di aver raggiunto il punto più alto del percorso.
- L’incontro con il Lago.
Si inizia a camminare lungo la cresta in direzione sud, tornando verso Montemelino.
Dove si passa: Il sentiero segue tutto il dorso della montagna. Man mano che si avanza, gli alberi si aprono e il Lago Trasimeno appare improvvisamente sulla destra.
Punti di interesse: Si distingue chiaramente il profilo di San Savino con la sua torre e il castello, e subito sotto la zona umida dell’Oasi La Valle.
- Monte Penna e la sua Croce.
Prima della discesa definitiva verso il paese, si raggiunge lo sperone roccioso del Monte Penna.
Punti di interesse: La Croce del Monte Penna, il punto più iconico del percorso.
Cosa si vede: Da qui la vista è a 360 gradi. Il lago si estende ai tuoi piedi, con le tre isole (Polvese, Maggiore e Minore) allineate; dall’altro lato si apre la vista sulla città di Perugia e sulla pianura umbra.
- La Discesa Finale.
Dalla croce resta solo la discesa, il tratto più ripido della giornata.
Com’è il sentiero: Un percorso a zig-zag, piuttosto pietroso, che scende direttamente verso Montemelino. È veloce ma richiede attenzione per evitare di scivolare sulle pietre smosse.
Il finale: Si ritorna al Santuario, chiudendo l’anello con il paese sempre visibile durante la discesa.
Lunghezza: 14,2 km
Dislivello: + 472 m / – 472 m
Difficoltà: media (E)
Durata: circa 4 ore
Tipologia di percorso: Circolare.

Punto di ritrovo: Santuario della Madonna di Lourdes al Montemelino ore 8:30
Equipaggiamento: scarpe da trekking, 1,5 litri d’acqua, spuntini (frutta essiccata o secca, frutta fresca, barrette), impermeabile/antivento. Vestiti adatti alla stagione e scarpe di ricambio.
Partecipazione: per partecipare all’escursione è obbligatorio iscriversi tramite il form sottostante ed essere in regola con il tesseramento dell’anno in corso (tessera Trekkify o con altra associazione FIE). In alternativa è possibile acquistare il giornaliero (per massimo 2 volte all’anno) entro e non oltre il 1 maggio 2026, in modo da poter attivare la copertura assicurativa.
Foto credit: Wikilock Cammini Nella Psiche©
